Ferro da stiro: quale scegliere?

Il ferro da stiro è un elettrodomestico immancabile in ogni casa, necessario per far sì che i propri capi, la biancheria e i tessuti di arredo della propria casa e della propria vita, siano sempre impeccabili.

Esistono in commercio molto marchi e tipologie di ferri da stiro, differenziate per funzionalità, design e perché no, praticità: un esempio? I ferri da stiro con serbatoio incorporato, i più diffusi e i più economici nel proprio campo; quelli con la caldaia esterna, in grado di favorire sessioni di stiratura più prolungate e continue, ideali per chi ha una famiglia molto numerosa o per chi è solito accumulare i capi prima di procedere al loro trattamento. Esistono poi innovazioni tecnologiche applicate nel campo di questa tipologia di elettrodomestici, in grado di garantire un’esperienza d’uso automatizzata e, di conseguenza, più pratica, più veloce, più piacevole: parliamo di veri e propri robot in grado di stirare in maniera quasi autonoma, sfruttando la stiratura a secco o a vapore, a seconda delle proprie necessità.

In generale, tutti i ferri da stiro sono composti da una piastra in acciaio inox, teflon o alluminio, che assicurano una conduzione del calore ottimale, evitando, dall’altro lato, il surriscaldamento del ferro stesso: la piastra, infatti, deve contare dei materiali migliori onde evitare un riscaldamento non omogeneo e, di conseguenza, una stiratura approssimata e in alcuni casi disastrosa. L’antiaderenza, poi, è un punto importante da considerare per l’acquisto di un ferro da stiro con caldaia, onde evitare di rovinare i propri capi e i tessuti trattati.

La punta del ferro deve essere sottile al punto giusto e della forma migliore per poter raggiungere i punti più complicati da stirare: colletti, merletti, angoli e pieghe, saranno più semplici da stirare con un ferro ottimizzato. La concentrazione dei fori sulla piastra deve essere ben ponderata, in modo da garantire un’emissione di vapore costante e sufficiente a far sparire tutte le pieghe, anche le più ostinate. Anche il migliorferro può essere rovinato dal nemico numero uno, il calcare: per questo motivo è fondamentale non utilizzare acqua “dura”, ovvero densa di calcare, e optare per ferri con sistemi autopulenti incorporati.

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