comment 0

SEO: L’ottimizzazione per i motori di ricerca

LA SEO, ossia “Search Engine Optimization” non è altro che l’ottimizzazione di un contenuto web per i motori di ricerca (esempio Google e Bing).

Quando si parla di SEO si parla spesso di contenuti quali articoli, siti web o comunque contenuti che andranno ad approdare sulla rete (video, post sui social, forum e commenti). Sia per siti che per altri contenuti, la SEO è essenziale per arrivare nella prima pagina del motore di ricerca.

SEO – Tipologie

L’ottimizzazione per i motori di ricerca si distingue in primo luogo in: “White Hat SEO” e “Black Hat SEO”. La prima, “White Hat”, è quella che punta ad avere risultati nel lungo periodo e seguendo le regole del gioco, la seconda invece è una ottimizzazione del contenuto aggressiva che dà risultati nel breve termine. Quest’ultima ha però come risultante una disastrosa disfatta del contenuto/sito, una volta passato quel “breve termine” (quindi un risultato non duraturo ed inservibile per delle normali attività sulla rete).

In qualsiasi caso è bene seguire una strategia di ottimizzazione White Hat.

SEO –  Linking e Backlinking

Fondamentale dell’ottimizzazione web per i motori di ricerca sono i link. Ogni link in entrata (inbound o backlink) od in uscita (outbound), porta con sé un micro valore di reputazione che viene calcolato e valutato negli algoritmi del motore di ricerca e che si aggiunge al valore di reputazione del sito dove sono diretti.

I link non hanno tutti lo stesso valore, perché ogni link ha un valore proprio derivante dalla reputazione del sito da cui proviene ed anzie, alcuni possono risultare addirittura nocivi (es. link di un sito per adulti di bassa reputazione che va verso un sito di tecnologia).

Nell’ottimizzazione si parla spesso di Link Building, proprio per via della pratica di costruzione di una struttura di link forte e con alta reputazione.

SEO – Robots e agenti del web

Oltre ai link che collegano il web, ci sono i bot, gli spider, i crawler e i vari altri robot, ossia gli agenti che sondano il web portando le informazione al motore di ricerca. In ogni ottimizzazione bisogna conoscere bene questi agenti per determinare un rapporto di ottimizzazione efficace. Ad esempio se ho un sito il quale ha delle aree che non devono essere sondate dai motori di ricerca, io che ottimizzo il mio sito devo saper settare un file robots.txt nella index del mio sito web (anche questa è ottimizzazione per i motori come big G).

SEO – Algoritmi, parametri e Contenuti

Una volta che gli “agenti del web” hanno sondato il nostro sito, mandano le informazioni al motore di ricerca, il quale analizza i dati raccolti tramite con i propri algoritmi e li valuta secondo dei paramenti.

Alcuni parametri che ormai sono parte fondamentale nell’ottimizzazione di un contenuto per il “web” (cioè i motori di ricerca) sono:

  • Lunghezza del contenuto;
  • Density della Keyword ottimizzata e delle varie altre parole chiave;
  • Presenza di tutti gli standard web (W3C);
  • Delineazione del contenuto attraverso diciture “Meta” ed altri marcatori;
  • Presenza di immagini;
  • Ottimizzazione dei file (struttura html, css, javascript);
  • Responsività;
  • Esperienza Utente;
  • Velocità di caricamento sul web ed accessibilità del contenuto.

E tanti altri parametri che non elenchiamo. Questo però rende il contenuto molto plastico a volte e quindi dobbiamo fare una scelta: “User Friendly” oppure ottimale per un “bot”? Bel dilemma! La risposta a lungo andare ci porta però a scegliere una via di mezzo (per forza di cose).

SEO – Le “Meta” Keyword, Description, Title e così via

Un buon contenuto ottimizzato per i motori, è un contenuto che non sbaglia in nulla. La SEO serve proprio a rendere un contenuto perfetto per i motori di ricerca. Ad esempio i “Meta” come title, Description e keywords, sono quelli che vengono visualizzati sullo stesso motore di ricerca, quindi sono soggetti a maggior controllo e devono rispettare degli standard di lunghezza e densità. Sempre come esempio, troppe Keyword possono portare a valutare il contenuto in maniera negativa per via del “Keyword Stuffing”.

SEO – La nicchia ed il pubblico di riferimento

Quando si ottimizza per il web, non bisogna pensare solo per chi si ottimizza (i motori di ricerca), ma anche a chi si sta puntando: il nostro “pubblico di riferimento”, la nicchia, l’audience. E’ molto difficile avviare una SEO ottimale pensando di scrivere contenuti su tutto e per tutti (questo andava bene quando su internet non c’erano contenuti, ora non più).

La SEO è nata per mirare al bersaglio e colpirlo, non per sparare a raffica e cercare di centrare un bersaglio. A questo proposito nelle analisi SEO i più capaci si appoggiano ad Analytics e Google WMT (non si parla di esperti, perché sono servizi alla portata di tutti).

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *